Vi è capitato mai un fenomeno all’apparenza strano, ovvero quello di svegliarvi nel cuore della notte e non riuscire a muovevi? Molte volte questa sensazione, soprattutto da alcune tradizioni popolari è stata additata come qualcosa di sinistro, ovvero a presenza dell’aldilà.
Fantasmi? No, le cose non stanno assolutamente così. Si tratta di un fenomeno naturale noto come paralisi del sonno, o in gergo scientifico conosciuta come paralisi ipnagogica. Si tratta appunto di una esperienza affatto piacevole. Ma perché avviene tutto questo?
In pratica si tratta di un malfunzionamento che avviene durante il sonno. Mentre dormiamo infatti, durante la fase REM, quella più profonda, gli occhi continuano a muoversi anche se le palpebre sono abbassate. In questa fase i muscoli sono irrigiditi come se fossero paralizzati.

Questo perchè quando ci si sveglia in questo stato il cervello non ha ancora preso il controllo dei muscoli, e quindi si sente quella sensazione che porta a farci pensare che ci sia una presenza che incomba su di noi o a pochi passi dal nostro letto.