I semi di chia provengono dalla pianta erbacea Salvia hispanica, appartenente alla famiglia della menta, e sono originari del Messico e del Guatemala. Coltivati per la prima volta dagli Aztechi e dai Maya per essere utilizzati nella preparazione di alimenti e medicinali, sono diventati popolari negli ultimi anni grazie ai loro numerosi benefici per la salute. Come mai? Semplice, sono una fonte particolarmente ricca di di calcio, vitamina C e omega 3, che favoriscono il benessere intestinale e il buon funzionamento del sistema nervoso e del cuore. Cosa sono i semi di chia
I semi di chia sono i minuscoli semi neri della pianta Salvia hispanica. Appartenente alla famiglia della menta, la pianta è originaria dell’America centrale e meridionale. La Chia è stata coltivata come fonte alimentare già nel 3500 a.C. e veniva offerto agli dei aztechi nelle cerimonie religiose. Questi semi sono incredibilmente versatili. Di particolare rilievo è la loro capacità di assorbire liquidi e formare un gel, ciò significa che possono essere utilizzati per addensare salse, usati come sostituto dell’uovo e per preparare marmellate senza zucchero.
Valori nutrizionali
100 grammi di semi di chia apportano 486 calorie e contengono:
- 5,8 g di acqua
- 30,7 g di grassi
- 42,1 g di carboidrati
- 34,4 g di fibre
- 16,5 g di proteine
- 54 UI di vitamina A
- 0,62 mg di vitamina B1
- 0,17 mg di vitamina B2
- 8,83 mg di vitamina B3
- 1,6 mg di vitamina C
- 0,5 mg di vitamina E
- 49 µg di folati
- 860 mg di fosforo
- 631 mg di calcio
- 407 mg di potassio
- 335 mg di magnesio
- 16 mg di sodio
- 7,72 mg di ferro
- 4,58 mg di zinco
- 2,72 mg di manganese
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