Se un medico (irresponsabile) ti ha prescritto uno di questi farmaci, non assumerlo.
– 10) Suddividere un effetto collaterale grave in diversi effetti collaterali minori
– 11) Utilizzare gli uffici dei leader di opinione a loro carico
– 12) Non fornire referenze, in nome del segreto commerciale (sic)
– 13) Colpire la popolazione con un marketing pubblicitario onnipresente
– 14) Inondare le riviste con inserti propagandistici riduttivi e mendaci (vedi l’attuale campagna televisiva per il vaccino contro la pertosse in periodi in cui la pubblicità è vietata)
-15) Tagliare i finanziamenti e i sussidi ai ricercatori, ai medici, agli scienziati che non stanno al gioco… » (Per gli altri, i laboriosi, gli ingloriosi, gli ingenui coscienziosi che non si fanno troppe domande, i laboratori spendono 25.000 euro all’anno per medico)
La sperimentazione dei loro farmaci sulle popolazioni ignoranti dei paesi in via di sviluppo, come Pfizer in Nigeria o GSK in America Latina, in modo del tutto illegale ma nella più totale impunità, finisce per dipingere il ritratto immorale e onnipotente dell’industria farmaceutica, nonostante le dichiarazioni dei suoi addetti alle pubbliche relazioni. E come se non bastasse, l’azienda paga, corrompe e corrompe, e il sipario si chiude, fine della controversia.
– 16) Si può avere un “collaboratore” (la parola non è mai stata usata meglio) nominato Ministro della Salute; questo può essere un idiota o un traditore – lo scandalo della vaccinazione contro l’epatite B, tra gli altri, ce ne ha dato prova… È vero che, giunti a questo parossismo di perversità, siamo di nuovo l’eccezione francese.
– 17) Modificare la definizione dei sintomi di una malattia: così la paralisi post-polio diventa meningite con paralisi: il vaccino quindi eradica la paralisi da poliomielite.