Evita questi farmaci comuni se vuoi mantenere il tuo cervello attivo e prevenire la demenza
Queste tre classi di farmaci ampiamente utilizzati presentano i legami più documentati con il deterioramento cognitivo e l’aumento del rischio di demenza, in particolare con l’uso a lungo termine.
1. Anticolinergici: il principale colpevole
Questa classe di farmaci presenta il rischio più documentato. Agiscono bloccando l’acetilcolina , un neurotrasmettitore assolutamente essenziale per la memoria, l’apprendimento e la funzione muscolare. Nel cervello, questo effetto sostanzialmente priva i centri della memoria del loro essenziale carburante chimico.
- Impatto a lungo termine: sebbene l’uso a breve termine possa causare confusione temporanea, numerosi studi longitudinali hanno collegato l’uso cronico a un aumento significativo dell’incidenza di demenza diagnosticata.
- Esempi comuni:
- Antistaminici di prima generazione: difenidramina (Benadryl), idrossizina.
- Antidepressivi triciclici (TCA): amitriptilina, nortriptilina.
- Farmaci per la vescica iperattiva: ossibutinina (Ditropan).
- Antispastici: per crampi allo stomaco e sindrome dell’intestino irritabile.
2. Benzodiazepine e sedativi-ipnotici
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